Cina, Russia e Mongolia hanno svolto la seconda esercitazione congiunta delle forze di frontiera, denominata “Border Defense Cooperation 2026”. Le manovre, organizzate in territorio russo, hanno simulato la fuga di un gruppo armato verso Cina e Mongolia. Impiegati elicotteri, droni e mezzi d’assalto nelle operazioni coordinate di ricerca, accerchiamento, arresto e consegna dei sospetti.























