L’esercito colombiano ha intensificato i pattugliamenti a Cúcuta, al confine con il Venezuela, dopo gli attacchi statunitensi contro Caracas e altre aree del Paese. Il presidente Gustavo Petro ha condannato l’operazione e chiesto una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell’Onu e dell’Organizzazione degli Stati americani. Le autorità colombiane hanno attivato un piano operativo speciale lungo la frontiera per prevenire tensioni e flussi irregolari. Washington accusa il governo di Nicolás Maduro di brogli elettorali e traffici illegali, accuse respinte da Caracas.























