La resa per noi è inaccettabile. Non possiamo dare un dono così grande al nemico, perché ogni persona è una risorsa per aumentare la pressione anche sulle negoziazioni. Se i politici, ad esempio, provano a lottare per ogni soldato catturato prende l'attenzione di noi, degli ucraini. Ma l'attenzione è molto limitata e noi dobbiamo ricordare sempre che noi stiamo combattendo l'aggressore che ha portato il terrore in Ucraina, e la ferocia.























