Il boom economico dei paesi asiatici ha gonfiato il caro vita in paesi tradizionalmente accessibili, lasciando invece all’Occidente i primati del caro casa. L’Asia ospita 5 delle 6 città più costose del mondo, incoronando Singapore come regina mondiale delle città “invivibili” mentre San Francisco come quella più “inabitabile”. Nelle città più costose del mondo esistono grandi divari, oltre che sociali, anche nel paniere dei beni confrontati: la costosissima Singapore garantisce pane a buon prezzo invece proibitivo a Seoul (4 volte tanto), malgrado la capitale coreana si posizioni 5 gradini sotto la capitale malese. Ma in quanto a incoerenze tra le città più costose del mondo, anche l’occidente non scherza, se pensiamo al ridicolo costo della benzina e a quello inarrivabile per altri beni. Nell’analisi delle città più costose del mondo non poteva mancare quella delle più a buon mercato, che elegge come città meno cara al mondo Almaty, capitale kazaka, con addirittura 0,9$ (circa 0,73€) per 1 kg di pane. L’analisi delle città più costose del mondo fa anche emergere come il caro vita non sempre vada a braccetto con il caro casa: in questa classifica la costosa Singapore slitta infatti al quinto posto mentre San Francisco, notoriamente “ospitale” per il costo casa, risulta la più inabitabile. Da questo studio la domanda sorge spontanea: meglio vivere in una stanza a New York o in una megavilla ad Almaty?.























