Corea del Nord, mistero sulla sorte di Kim

24 apr 2020

Intanto diciamo che non è la prima volta che capita, visto che si tratta del Paese più secreto del mondo, sia al padre Kim Jong-il, sia al nonno, Kim Il-sung e sia, appunto, in questo caso Kim Jong-un, di essere dati per morti semplicemente perché spariscono dalla circolazione per tempi più o meno lunghi. Lo stesso Kim Jong-un è sparito nel 2016 per tre settimane, poi riapparso vivo e vegeto. Si sa che è sempre stato un po' a rischio perché beve molto, fuma, la gotta. Insomma, non è certo la persona più in forze in vigore. Adesso però ci sono delle conferme, appunto, non ufficiali, perché sono personali, nel senso che in questi due giorni anche io mi sono dato un po' da fare, perché in Corea si può telefonare, si possono avere dei contatti, e ho parlato con due persone che ovviamente non posso citare, ma che tutti e due mi hanno confermato che addirittura il leader potrebbe essere morto. Anzi loro lo danno per certo che sia morto. Ricordiamoci che quando Kim Jong-il è scomparso ci sono volute esattamente 51 ore - il padre di Kim Jong-un - prima che il mondo fosse avvertito ufficialmente, e pare anche la stragrande maggioranza del popolo coreano della sua scomparsa. Quindi diciamo che, teoricamente, storicamente ci sta che il leader sia scomparso a seguito di un intervento chirurgico d'urgenza, però ci sta anche invece che si stia fumando in questo momento una bella sigaretta nella sua villa e che si stia facendo beffe di tutti noi. Noi abbiamo raggiunto su questa questione Francesco Sisci, che è uno degli esperti di Estremo Oriente in Italia, già giornalista, corrispondente per parecchie testate e adesso professore all'università di Pechino e sinologo, diciamo. Sentiamo un attimo un estratto dell'intervista che gli abbiamo fatto, perché lui su questo è molto perentorio. Alla domanda se Kim Jong-un possa essere morto lui ha risposto sì. Ma Kim è morto? “Credo di sì. Credo di sì. Naturalmente non ho la certezza matematica, ma, insomma, ho saputo da tante fonti di tanti paesi che è morto”. Paradossalmente tutto questo potrebbe rafforzare ancora di più un Governo che in questi ultimi tempi ha dato grandi dimostrazioni in positivo, quello della Corea del Sud? “Sì, senz'altro la Corea del Sud può essere rafforzata. Quello che noi non sappiamo è come e se giocherà dentro la partita nordcoreana”. Francesco, ma oggi è possibile mantenere un segreto del genere? Cioè che Kim sia già morto? “Credo di sì. Ci sono ben altri segreti che si mantengono”. Questo è quanto. Vedremo nelle prossime ore se questa notizia sarà confermata o meno. Sta di fatto che a Pyongyang, vi ripeto, le persone con cui sono riuscito a parlare, e sono veramente poche, perché perfino le ambasciate normalmente di riferimento, tipo quella svedese, non risponde da due giorni al centralino, se nelle prossime ore, ripeto, ci sarà una conferma ufficiale di questa cosa.

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