Coronavirus, a Parigi un nuovo contagio ogni 30 secondi

03 nov 2020

Ha superato quota 11 milioni il totale dei contagi nel vecchio continente. Dopo la Russia, è la Francia il Paese più colpito in termini assoluti. Qui il lock down è scattato lo scorso fine settimana, ma la situazione resta pesante soprattutto a Parigi, dove in media si conta un nuovo positivo ogni 30 secondi e un ricovero ogni 15 minuti. Il governo valuta anche se ripristinare il coprifuoco dalle 21 sospeso con l'inizio del confinamento, mentre nel Nord del Paese gli ospedali sono ormai pieni e si stanno programmando trasferimenti di pazienti verso altre regioni francesi o verso la Germania. Così come ha già iniziato a fare il Belgio, dove è stato superato il picco primaverile delle terapie intensive e si rischia la saturazione dei letti. Germania, che peraltro è appena entrata in un lock down soft come è stato ribattezzato, misura senza la quale secondo gli esperti tedeschi con le tendenze attuali si sarebbe arrivati a 400000 casi al giorno entro Natale. E se in Polonia è stato mobilitato l'esercito per mappare la situazione degli ospedali, anche l'Olanda va verso nuove restrizioni dato che la chiusura di bar e ristoranti di tre settimane fa ha rallentato i contagi, ma non sembra sufficiente. Caso a sé la Svezia, dove la situazione viene ora definita molto seria dal governo, che però non ha mai optato per il lock down e anche ora si limita a raccomandazioni più restrittive, senza porre veri e propri divieti. Le conseguenze economiche della pandemia, delle nuove chiusure sono finite di nuovo sul tavolo dei Ministri delle Finanze dell'Euro zona, riuniti in videoconferenza mentre resta lo stallo con l'Euro Parlamento sul bilancio comune da cui dipende il via libera al recovery fund.

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