Coronavirus, decessi in aumento. Ma riaprono uffici e scuole

10 feb 2020

L'epidemia non si ferma e il bilancio delle vittime sale. In Cina i decessi causati dal coronavirus, hanno superato quelli provocati dalla SARS. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sarebbe in atto un periodo di stabilità di quattro giorni. Dopo il picco di 3.900 nuovi casi di mercoledì, sabato ci sarebbe stato un calo. Una buona notizia, almeno si spera, ma occorre cautela. Secondo gli esperti la diffusione del coronavirus dovrebbe iniziare a ridursi dalla terza settimana di Febbraio e l'arrivo della primavera e delle temperature più miti, potrebbero frenare finalmente i contagi. Due gli appuntamenti cruciali: il ritorno al lavoro nelle aziende e la riapertura delle scuole. Nelle prossime ore i dipendenti negli uffici saranno obbligati a seguire una serie di regole precise, per limitare i nuovi contagi, mentre gli alunni potranno riprendere le lezioni online, almeno per una settimana. Intanto continua la quarantena a bordo della nave da crociera Diamond Princess, attraccata nel porto di Yokohama, in Giappone. Sono stati registrati altri sei nuovi casi di persone risultate positive al test del coronavirus. A bordo ci sono 3.700 passeggeri, tra cui anche 35 italiani che stanno bene. Finita, invece, la quarantena per i passeggeri della World Dream, tutti risultati negativi al test. È giallo, invece, sulla sorte di un blogger e avvocato cinese, che in questi giorni aveva postato video e report sulla situazione a Wuhan. Risulta scomparso da giovedì scorso, e secondo la sua famiglia sarebbe stato messo in quarantena forzata dalla Polizia.

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