Coronavirus, nel mondo 3.200 morti, 93mila contagi

05 mar 2020

“L'epidemia di Coronavirus in Cina è diventata una pandemia mondiale.” Queste sono le pesanti parole del Ministro della Salute tedesco Spahn, che ha parlato davanti ai deputati e ha aggiunto: “Quello che è chiaro è che non abbiamo ancora raggiunto il picco dell'epidemia.” I casi in Germania sono 240. Spahn ha dichiarato che anche il veto sull'export del materiale di protezione sanitario è un provvedimento sicuramente aggressivo sul mercato, ma la sicurezza della popolazione è una priorità. Finora prudentemente l'Organizzazione mondiale della sanità non ha mai voluto usare il termine “pandemia”, limitandosi a parlare di epidemia e oggi il direttore dell'Organizzazione ha precisato: “Solo con misure rapide e incisive i Paesi possono interrompere la trasmissione e salvare le vite. Questo virus - ha ribadito - non è la SARS, non è la MERS, non è un'influenza. La sua natura ci dà un'opportunità di rompere la catena della trasmissione e contenere la sua diffusione.” L'OMS ha chiarito che il tasso di mortalità a livello globale è 3,4% dei casi riportati di Covid-19, mentre l'influenza stagionale generalmente uccide circa l'1% di quelli infetti. Mentre la Cina lavora senza sosta, 24 su 24, per superare le epidemie di Coronavirus, la prevenzione e il controllo della malattia stanno migliorando e la produzione è in fase di accelerazione. Queste le rassicurazioni del Presidente Xi Jinping. Procede intanto la sperimentazione clinica di farmaci con possibili effetti positivi sulla malattia. Un esperto di malattie dell'apparato respiratorio ha dichiarato conclusa la sperimentazione del Lopinavir, un farmaco contro l'HIV. Negli Stati Uniti è salito a 130, intanto, il numero dei casi di contagio, di cui almeno 6 nel città di New York. Fermo a 9 il numero dei decessi, tutti nello Stato di Washington. 33 contagi, invece, riscontrati in Canada. Accelerazione dei casi accertati nel Regno Unito, saliti a 85. Chi affronta la vera emergenza è la Corea del Sud a quota 6 mila contagi. E' il Paese che non riesce più a contenere i casi accertati. La situazione del Paese asiatico è allarmante, 33 le persone decedute. A oggi l'epidemia di Coronavirus al momento è estesa a 81 Paesi. Anche l'Iran vive una situazione difficile con quasi 3 mila contagi e oltre 90 morti.

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