Coronavirus, Oms: casi in calo, cautela, trend può cambiare

17 feb 2020

È al lavoro la task force dell'Organizzazione Mondiale della Sanità arrivata in Cina domenica. Gli esperti dovranno verificare i criteri di conteggio dell'epidemia messi in atto da Pechino e capire se davvero la situazione è sotto controllo, come sostengono le autorità negli ultimi bollettini medici. La Commissione sanitaria nazionale cinese ribadisce che i decessi e i nuovi casi registrati rallentano, e che quindi l'epidemia è sotto controllo, ma è proprio quello che l'OMS vuole verificare. Gli esperti dell'Organizzazione hanno già avuto i primi incontri e visitato diverse strutture sanitarie. Poi si sposteranno in altre province. Il Direttore generale dell'OMS ha detto chiaramente che lo scoppio dell'epidemia di coronavirus è ancora un'emergenza per la Cina ed è impossibile dire dove si diffonderà. I dati sembrano mostrare un calo di nuovi contagi, ma è presto per dire se questo andamento continuerà. Ogni scenario resta aperto. Al momento sono oltre 40 mila le persone ricoverate negli ospedali della provincia di Hubei. In tutto 58 mila i casi di coronavirus avuti nella provincia. Oltre 70 mila su tutto il territorio nazionale. Tra le misure adottate dalle autorità quella di far slittare la sessione plenaria del Parlamento cinese, un appuntamento annuale che si tiene sempre il 5 marzo. Il Giappone, dal canto suo, ha deciso di cancellare gli eventi pubblici di celebrazione del compleanno del nuovo Imperatore. E mentre si sta lavorando alacremente alla realizzazione di un vaccino, che prevede però tempi lunghi, alcuni esperti hanno notato che la clorochina fosfato, un farmaco anti-malarico, ha un certo effetto curativo sulla nuova patologia. Chen è uno dei primi ammalati guariti e gli è stato chiesto di aiutare la ricerca. Quanto alla Diamond Princess, la nave da crociera in quarantena da 14 giorni a largo del porto giapponese di Yokohama, i cittadini americani sono stati evacuati oggi. Tra questi anche un nostro connazionale sposato con un'americana. Quanto ai 35 italiani a bordo della nave, non risulta ancora nessun contagiato. L'Italia invierà quanto prima un aereo per riportarli a casa. Sulla nave i nuovi contagi sarebbero 99, raggiungendo il numero totale di 454.

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