Coronavirus, Oms: troppi paesi vanno in direzione sbagliata

14 lug 2020

Il coronavirus non arresta la sua avanzata. Nel mondo i contagi accertati hanno superato i 13 milioni, la metà nel continente americano. Numeri che non sfuggono all'OMS, che ammonisce: troppi i Paesi che vanno verso la direzione sbagliata. Le Americhe si confermano, dunque, l'epicentro della pandemia, con gli Stati Uniti e il Brasile in testa. A San Paolo hanno riaperto le palestre, mentre a Brasilia il Presidente Bolsonaro, positivo al Covid, è nuovamente uscito dal Palazzo presidenziale per dar da mangiare agli animali. In Messico sulla facciata di questo palazzo è apparso questo enorme murales che ritraeva Frida Kahlo per invogliare i cittadini ad indossare la mascherina. In America si registrano diversi focolai legati alle feste studentesche, mentre a San Francisco, dopo mesi di chiusura, riapre lo zoo. A Hollywood, con severe misure di sicurezza, riprendono invece le produzioni cinematografiche. Attenzione, rigore e rispetto delle indicazioni sono ormai l'unica normalità possibile per evitare nuove rigide misure restrittive. A Melbourne, in Australia, dopo un'impennata di casi senza precedenti, 5 milioni di residenti sono confinati per almeno 6 settimane.

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