Coronavirus, Papa: Serve responsabilità e speranza

11 mar 2020

Finora non era mai successo. È la prima udienza generale del Papa senza fedeli, trasmessa anche in live streaming dalla biblioteca apostolica del Vaticano. Udienza al tempo del coronavirus piazza San Pietro e la Basilica sono chiuse, come già i musei vaticani e l'amministrazione del patrimonio della Santa Sede, comunica, visti i problemi economici che li sta comportando, che sconterà gli affitti dei propri locali commerciali. In questo momento, vorrei rivolgermi a tutti gli ammalati che sono con il virus, che soffrono la malattia e ai tanti che soffrono incertezze sulla propria malattia. Ringrazio di cuore il personale ospedaliero, i medici, gli infermieri, i volontari che in questo momento tanto difficile sono accanto alle persone che soffrono. Bergoglio incoraggia ad affrontare ogni situazione, anche la più difficile, con fortezza, responsabilità e speranza. E del coronavirus, il Papa ha parlato anche nella messa mattutina celebrata, senza fedeli, nella sua residenza di Santa Marta. E in un momento in cui in Italia, nelle prigioni sovraffollate si è sparso il terrore del virus che ha portato anche violente proteste, Francesco dopo aver chiesto di continuare a pregare per gli ammalati di questa epidemia dice di stare pregando in modo speciale per i carcerati. Per i nostri fratelli e le nostre sorelle rinchiusi in carcere. Loro soffrono e dobbiamo essere vicini a loro con la preghiera, perché il signore li aiuti e li consoli in questo momento difficile.

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