Covid-19, aumento casi in Europa. Germania, paura per morti

04 nov 2021

È in Europa che i contagi da Covid-19 crescono di più. Lo dicono i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che evidenzia un +6% rispetto alla settimana scorsa. Il Vecchio Continente al momento è l'area più delicata sul fronte dell'emergenza sanitaria. Uno scenario, però, a macchie di leopardo. Il contagio cresce dappertutto ma non allo stesso modo. In Germania, ad esempio, la pressione sulle terapie intensive in alcuni Land si sta facendo allarmante tanto da spingere il Ministro della Salute Jens Spahn a dire che la pandemia è tutt'altro che finita. Una "pandemia dei non vaccinati" l'ha definita. 194 i decessi nelle ultime 24 ore. E ora Berlino accelera sui richiami del vaccino e il Ministro spinge perché venga controllato più spesso il Green Pass "come accade in Italia" ha detto. Non è escluso un rafforzamento delle regole ed eventuali limitazioni ma solo per i non vaccinati. Guardando più ad Est la situazione si fa drammatica: terapie intensive al collasso, ospedali pieni e una campagna vaccinale che arranca. Come in Russia dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.189 morti, un nuovo record. Circa 10 mila i contagi ogni giorno mentre solo un terzo della popolazione ha ricevuto la doppia dose di vaccino. Stessa situazione anche in Ucraina con 23 mila nuovi positivi. Molti sono bambini in Polonia e Repubblica Ceca. Qui i contagi sono aumentati del 60% in meno di una settimana. Fuori controllo la situazione in Romania, Lituania, Lettonia, Estonia, Paesi tutti con tassi vaccinali molto bassi, ma soprattutto in Bulgaria che con appena il 26% è il Paese con la popolazione meno vaccinata dell'intera Unione Europea.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast