Covid-19, gli Usa esporteranno 80 milioni di vaccini

18 mag 2021

Contagi in discesa in tutti e 50 gli Stati americani, vittime in calo del 81% ai minimi da più di un anno a questa parte e 60% della popolazione adulta già parzialmente immunizzata con almeno una dose. La disponibilità dei vaccini in America non è più un problema, si trovano ovunque e senza appuntamento li può avere chiunque dai 12 anni in su, quindi, dice il Presidente, è arrivato il momento di aiutare il resto del mondo. "Sappiamo che l'America non sarà mai al sicuro finché la pandemia non è sotto controllo in tutto il mondo, non c'è nessun oceano abbastanza grande da tenerci al sicuro, ora, le malattie, le epidemie, negli altri paesi possono destabilizzare quei paesi e anche noi, potrebbero nascere nuove varianti che sarebbero un rischio anche per noi, dobbiamo combattere la malattia nel mondo per essere sicuri anche noi, e poi per fare la cosa giusta." Nelle prossime sei settimane, entro giugno, gli Stati Uniti manderanno all'estero 80 milioni di dosi di vaccino anti Covid ovvero tutta la produzione americana del farmaco AstraZeneca, che qui non è stato ancora autorizzato ma lo sarà a breve, più almeno 20 milioni di dosi di quelli prodotti dalle aziende Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson, somministrati finora. L'eccessiva prudenza del Governo di Washington, che si era accaparrate decine di milioni di fiale per cautelarsi contro varianti del virus o imprevisti aveva sollevato non poche critiche, ma viene meno ora che le autorità federali stanno certificando il successo della campagna di immunizzazione e concedendo un graduale ritorno alla normalità. A New York la metro riapre 24 ore su 24, a novembre si correrà la maratona, sospesa lo scorso anno, entro pochi giorni spariranno coprifuoco e limiti di capacità nei locali, mentre il prossimo anno scolastico si prevede in presenza. Come nella Seconda Guerra Mondiale, dice con enfasi Biden, anche in questa battaglia metteremo a disposizione il nostro arsenale e non lo useremo per cercare favori da altri paesi. I vaccini americani saranno distribuiti in coordinamento con l'Organizzazione Internazionale COVAX secondo criteri di equità e seguendo le necessità indicate dalle autorità sanitarie.

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