Covid, al G20 si discute vaccino per i 'Paesi poveri'

22 nov 2020

Come arrestare dalla pandemia di coronavirus, la distribuzione dei vaccini anche ai paesi poveri, la recessione globale, come gestire la ripresa una volta che il Covid-19 sarà sotto controllo, sono i temi al centro del vertice del G20 a Presidenza Saudita. Gli ha elencati lo stesso Re Salman nel suo discorso di apertura in teleconferenza, mentre sul resto dello schermo comparivano volti degli altri leader globali, tra cui il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Sarà l'Italia a prendere il testimone della Presidenza di turno del G20 fra 10 giorni esatti. La Presidenza italiana, ha anticipato Conte, "promuoverà uno sforzo coordinato per superare la crisi economica, con particolare riguardo ai Paesi più vulnerabili". Secondo i dati dell'Università americana Johns Hopkins, i contagi registrati nel mondo dall'inizio della pandemia hanno superato i 58 milioni e i decessi totali sono oltre 1,38 milioni. Guariti sono 37,22 milioni. Sul tavolo dei leader, quindi innanzitutto gli acquisti e la distribuzione globale dei vaccini dei farmaci e dei test anche per i paesi a basso reddito che non possono permettersi queste spese da soli. Anche l'Unione europea proporrà al G20 uno sforzo maggiore per garantire che anche i paesi poveri abbiano accesso ai vaccini alle cure contro il Covid, così come fatto il presidente Emmanuel Macron, mentre la cancelliera Angela Merkel ha invitato tutti i paesi del blocco a contribuire economicamente e il Presidente russo Vladimir Putin ha assicurato che Mosca è pronta a fornire ai paesi più bisognosi i vaccini che sta sviluppando, così come ha fatto il leader cinese Xi Jinping. Il Primo Ministro britannico Boris Johnson si appresta intanto a confermare il lock down per frenare la diffusione del coronavirus in tutta l'Inghilterra e si concluderà il prossimo 2 dicembre. Intanto, la Food and Drug Administration statunitense ha concesso l'autorizzazione per l'uso in casi di emergenza dell'anticorpo neutralizzante bamlanivimab. L'uso di questo anticorpo monoclonale è autorizzato per il trattamento di casi di Covid-19 da lieve a moderata in pazienti adulti e pediatrici di almeno 12 anni risultati positivi al test e che sono ad alto rischio di progressione o grave di ospedalizzazione.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.