Covid, in Austria continua lockdown iniziato lunedì scorso

20 nov 2021

Si sono dati appuntamento alla Heldenplatz a Vienna. Migliaia di persone hanno manifestato con cori, slogan e bandiere al grido di libertà. Ed è qui, nel cuore di Vienna, che i manifestanti si sono riuniti per protestare contro le misure varate dal Governo. Le decisioni annunciate dal Governo austriaco sono due: ritorno al lockdown da lunedì per 20 giorni e la vaccinazione obbligatoria a partire da febbraio 2022. La protesta è stata organizzata dal Partito della Libertà di estrema destra, il cui leader Herbert Kikl non ha partecipato perché risultato positivo al covid. Ci sono stati momenti di tensione con la polizia e alcuni arresti. Per tutta la giornata di sabato hanno sfilato numerosi cortei per il centro storico della città. Ai mercatini di Natale, che da lunedì saranno chiusi per il lockdown, incontriamo residenti che ci dicono che questi provvedimenti sono necessari. "Deve essere fatto e dunque facciamolo". "Penso fosse un passo necessarie da fare". "Veramente dovevamo chiederci prima cosa fare. Ora, alla fine dei giochi, non è necessario discuterne altrimenti ci troveremo di fronte ad un Natale veramente brutto e complicato". L'Austria richiude perché non è bastato varare misure restrittive per i non immunizzati. Il virus circola velocemente con 16 mila casi al giorno e l'Austria è fra i paesi con la percentuale più bassa di vaccinati in Europa. A Vienna i No-vax in terapia intensiva hanno raggiunto la 87,7% dei posti occupati.

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