Covid, è record di contagi in Europa

02 nov 2020

Un mese potrebbe non essere sufficiente. Se la curva dell'epidemia non dovesse scendere nel Regno Unito il lockdown, previsto fino al prossimo 2 dicembre, potrebbe essere prolungato. D'altronde i contagi hanno superato nel Paese milioni di casi. Lo stesso Boris Johnson, parlando alla nazione, ha detto: “Se non agiamo ora la possibilità che il sistema sanitario nazionale abbia problemi gravissimi a dicembre è molto, molto alta”. Da giovedì chiuderanno: negozi, pub, bar, ristoranti e le attività commerciali non essenziali, si potrà uscire solo per effettiva necessità, ma scuole ed università rimarranno aperte e i media rilanciano: “Il principe William fu contagiato in aprile dal coronavirus, ma la cosa venne tenuta segreta”. In Germania, alle prese con un lockdown light, gli istituti di ricerca economica fanno i conti alla pandemia. Le restrizioni in atto per tutto il mese di novembre costeranno al Paese un punto di Pil, circa 19 miliardi di euro, il che si tradurrà in 600 mila nuovi disoccupati, ma dal Belgio all'Olanda, dalla Repubblica Ceca all'Irlanda, dall'Austria alla Grecia la triste mappa dell'Europa in serrata si allarga di giorno in giorno con la Francia capofila costretta a tornare al blocco nazionale a fare i conti con quasi 50 mila nuovi casi al giorno. Il virus mette in ginocchio anche la Spagna, da giorni alle prese con scontri e tafferugli tra Forze dell'Ordine e manifestanti scesi in piazza per protestare contro le nuove restrizioni varate dal Governo, ma in tutto il vecchio continente. l'impennata di ricoveri spaventa di più. In almeno 14 Paesi sono raddoppiati in una settimana, i più colpiti rispetto al numero di abitanti sono: Repubblica Ceca, Romania, Belgio e Polonia.

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