Covid, in Europa 500mila morti, restrizioni a Natale

17 dic 2020

Sarà un Natale di restrizioni in Europa, la prima Regione al mondo a superare il mezzo milione di morti per covid, quasi ovunque cittadini liberi di uscire di casa, ma chiusure di ristoranti e negozi e limiti agli incontri privati, l'ultimo paese ad annunciare 3 settimane di lockdown a partire dal 28 dicembre è la Polonia, mentre in Svezia, dove si va avanti senza imposizioni e solo con raccomandazioni, il Re ammette che la strategia scelta è stato un fallimento per i troppi morti rispetto agli altri paesi scandinavi. Situazione sempre difficile anche in Germania, che tocca il valore record di 30000 contagi quotidiani. Qui però è tutto pronto per cominciare le vaccinazioni dal 27 dicembre, a partire da quella data inizieranno anche gli altri stati europei, ha spiegato la presidente Von Der Leyen, in molti casi, Italia compresa, si tratterà però solo di un gesto simbolico e servirà qualche settimana in più per andare a regime. Intanto da Parigi arriva la notizia della positività di Emmanuel Macron, colpito, spiegano dall'Eliseo, da una forma non grave di covid, che gli permette dunque di continuare a lavorare, seppure da remoto, ma il Presidente francese lunedì scorso aveva partecipato alle celebrazioni per i 60 anni dell'Ocse e ora molti leader europei si sono messi per precauzione in auto isolamento, tra questi anche i primi ministri di Spagna, Portogallo, Belgio e Lussemburgo. La scorsa settimana i 27 si erano incontrati di persona al summit europeo, fonti del Consiglio ricordano però che durante tutto il vertice le misure di sicurezza sono state sempre rispettate e che al momento non si registrano ulteriori casi di positività,.

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