Covid, in Usa inizia la distribuzione del vaccino Pfizer

13 dic 2020

Saranno 145 le strutture americane che già domani riceveranno le prime dosi del vaccino targato Pfizer Biontech. Entro mercoledì i centri che potranno somministrarlo saranno invece 636. Una prima fase che nel corso di tre settimane vedrà circa 3 milioni di americani ricevere una doppia dose. Tra i primi ci saranno i componenti del personale sanitario e i residenti delle case di cura. Le procedure di distribuzione inizieranno oggi, dopo che la Pfizer nelle scorse ore ha ricevuto un altro importante sì, fondamentale per iniziare a inoculare il vaccino. Quello dei CDC, i centri di controllo e prevenzione delle malattie infettive. Un ok che ha fatto seguito a quello dell'Fbi che ha avviato le procedure, autorizzando l'uso di emergenza sul territorio americano. Tutto questo mentre in America i contagi hanno superato giusto ieri i 16 milioni e il numero delle vittime nell'arco delle 24 ore non tende a diminuire i decessi che in totale sono ormai 300mila. Il vaccino, secondo Robert Redfield direttore dei CDC, non porterà comunque benefici a medio termine. Bisognerà infatti attendere due o tre mesi per avere un'inversione di tendenza nella curva dei contagi delle vittime e per cercare di mettere un freno all'epidemia in America, dove negli ultimi 57 giorni sono registrati ben 8 milioni di nuovi casi. Molti Stati e città stanno ricominciando a limitare attività e spostamenti. Dopo la California, dove più di 30 milioni di persone sono in lock down, a Miami si è deciso di mettere in atto il coprifuoco. A New York invece, dove il tasso di positività ha raggiunto livelli nei primi periodi della pandemia vicino al 7%, il governatore Andrew Cuomo ha praticamente chiuso i ristoranti, vietando cene nelle sale interne.

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