Covid Usa, Pfizer annuncia: vaccino efficace al 95%

19 nov 2020

La notizia migliore arriva nel giorno peggiore, proprio quando il bilancio delle vittime supera le 250000 unità, si scopre un altro vaccino contro il coronavirus. La Joint Venture tra l'americana Pfizer e la tedesca Biontech ha completato l'ultimo stadio di test su un farmaco dai risultati sorprendenti, è efficacia al 95 %, ancora meglio di quello annunciato qualche giorno fa dalla società concorrente Moderna, non ha effetti collaterali e previene forme blande e gravi di covid19 anche nei soggetti anziani che sono più a rischio. Nei prossimi giorni la multinazionale chiederà la procedura di approvazione d'urgenza alla food and Drug Administration, l'agenzia federale che deve autorizzarne la commercializzazione e che ha appena dato il via libera anche al test fai da te casalingo. Pfizer annuncia che entro l'anno potrà produrre 50 milioni di fiale per arrivare alla fine del 2021 a 1 miliardo e 300 milioni. L'epidemia dilaga in tutti gli Stati Uniti, ma in particolare nel Midwest e nelle aree rurali che finora sembravano meno colpite. Gli attualmente infetti, secondo le ultime stime, sono almeno 3 milioni e i governatori, anche quelli repubblicani, che fino a pochi giorni fa rifiutavano misure restrittive della sacra libertà made in USA,corrono ai ripari, mascherine all'aperto, coprifuoco, obbligo di test d'ingresso, insomma, un freno alle riaperture che l'estate aveva concesso. A New York City scuole chiuse, a Los Angeles 10 milioni di persone invitate a restare in casa, a Washington decine di membri del Congresso in quarantena per un focolaio nelle stanze del potere. Ma si va in ordine sparso, mentre il virologo più famoso del mondo,Anthony Fauci, chiede più coordinamento. Il Presidente eletto, Biden, che incontra virtualmente una rappresentanza di medici e infermieri in prima linea contro il Corid, ammette che se Trump continua a ostacolare la transizione di Governo e non condividere informazioni fondamentali come i piani di istituzione del vaccino o dati sulle scorte di ventilatori, la sua amministrazione resterà indietro di settimane, se non mesi, nella pianificazione delle misure contro il virus. Dalla Casa Bianca nessuno risponde, il Presidente in carica non si è visto nemmeno ieri, chiuso nell'ufficio ovale cinguettare di riconteggi e brogli alle elezioni che finora, però, nessun giudice ha trovato.

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