Vaccini e riaperture: San Marino si avvicina alla normalità

14 apr 2021

Riaprono le porte bar e ristoranti, a San Marino è possibile sedersi e consumare al tavolo a pranzo e a cena. Lo consentono i numeri, più della metà dei 33 mila abitanti ha ricevuto almeno una dose di vaccino e calano sensibilmente i ricoveri. "Un ritorno alla normalità che aspettiamo da molto tempo, quindi siamo qui e torneremo anche alla sera". "Lei è qui per lavoro? da dove viene?" "Si, io vengo dalla provincia di Lecce. Un po' di movimento si vede rispetto all'Italia che è veramente un mortorio, per non parlare della zona della Puglia, che siamo rimasti in zona rossa". "Il caffè al bar è un'altra cosa, che prenderlo a casa con la moka e in più in compagnia". I ritardi nella consegna delle scorte dall'Italia hanno spinto a fine febbraio la piccola Repubblica a stipulare un accordo con la Russia per lo Sputnik. "Abbiamo già vaccinato tutte le categorie al di sopra dei 50 anni, da lunedì abbiamo aperto a tutte le fasce di età". Entro maggio tutti i sammarinesi saranno immuni al virus, in pochi giorni tutte le attività potranno ripartire, cinema e teatri compresi, secondo un calendario fissato dal nuovo decreto del Governo. "Dal 26 aprile eliminazione di tutte le restrizioni, in termini di orario. Quindi tutte le attività avranno la possibilità di rimanere aperte, ovviamente con il rispetto di quelle che sono le misure, che appunto, sono entrate nella nostra normalità: mascherine, distanziamenti, sanificazione dei locali". Non tutti i ristoratori hanno deciso di riaprire, San Marino guarda l'Italia e aspetta Il ritorno dei turisti. "Attività come la mia insomma, hanno dei costi fissi altissimi e quindi, ci vorrà molto tempo per rimettersi a regime". "È una riapertura molto lenta, solo per il mercato interno, quindi numericamente, con dei numeri estremamente bassi. Però a livello psicologico vuol dire tantissimo".

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