Decine di attacchi israeliani su Gaza nella notte

17 mag 2021

All'alba continua la pioggia di bombe su Gaza dopo una notte drammatica in cui l'aviazione israeliana ha dichiarato di aver portato a termine 35 attacchi aerei in 20 minuti su una decina di edifici definiti obiettivi terroristici legati ad Hamas e distrutto almeno 15 km di tunnel. Il bilancio dei medici palestinesi parla di 198 morti dall'inizio dell'offensiva, una settimana fa, tra cui 58 bambini e 10 donne. Dai vicoli della striscia, nella notte, sono partite decine di razzi contro le città israeliane di Be'er Sheva e Ashkelon. Stando ai dati diffusi dall'aviazione di Tsahal oltre 65 razzi sono stati lanciati. Secondo i dati alcuni sono caduti anche all'interno della striscia. Razzi di nuova generazione più potenti e agevoli da trasportare con caricamento simultaneo e una maneggevolezza che permette il rapido spostamento delle basi di lancio. Una dotazione iraniana che in 7 giorni, secondo i dati israeliani, avrebbe riversato 3.100 razzi sul Paese danneggiando cose e persone. Una dotazione ancora offensiva. Sarebbero una quarantina le postazioni di lancio attive. Ma la potenza utilizzata da Israele nella risposta non lascia spazio ad interpretazioni. Si scava ancora tra le macerie nella speranza di estrarre qualche sopravvissuto o restituire i corpi delle vittime ai familiari. I palazzi crollati bloccano le strade per i soccorsi e il trasporto dei feriti a Gaza. Non c'è più acqua né elettricità ed è scattata la corsa alle provviste di medicinali e cibo. La rete delle telecomunicazioni è stata distrutta nell'attacco contro il palazzo della stampa, il grattacielo in cui avevano sede l'agenzia internazionale Associated Press e l'emittente televisiva pan-araba Al Jazeera, che è stato colpito perché, secondo fonti di intelligence israeliana, Hamas usava la stampa come scudo umano. Danneggiato anche l'edificio del presidio di Medici Senza Frontiere.

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