Dieci anni fa moriva Steve Jobs, fondatore di Apple

05 ott 2021

Per qualcuno è stato un visionario e un pioniere, per altri una sorta di Guru di una setta tecnologica, sicuramente è stato il genio del marketing. 10 anni fa consumato da un cancro moriva Steve Jobs, uno dei personaggi più carismatici dei nostri tempi e una delle poche Star globali pur senza essere uno sportivo, ne un attore, ne un presidente. Storia molto americana quella di Jobs figlio di una coppia improbabile formata da un immigrato Siriano e una Statunitense conosciutasi in Wisconsin, per garantirgli un futuro migliore viene dato in adozione a una modesta famiglia Californiana. Il ragazzo è inquieto e a scuola non va un granché ma ha il cervello giusto, nel posto giusto, al momento giusto e i nuovi genitori assecondano quel suo interesse per l'allora nascente industria informatica. Con l'amico Steve Wozniak nel garage della casa di un sobborgo chiamato Cupertino, dà vita alla Apple Computers. E' il 1976 e da lì la storia diventa ottimo materiale per la geografia, libri e film hollywoodiani. Steve Jobs non ha mai inventato niente, forse per questo non si prendeva con l'altro astro nascente della Silicon Valley nome Bill Gates che era un vero nerd. Non ha inventato il computer, ne la musica portatile, ne il telefono cellulare ma ha reso la tecnologia divertente. Prima di lui il pc erano una grigia scatola da ingegneri per fargli fare qualcosa dovevi sapere programmare infinite stringhe di istruzioni. Dopo di lui divennero un colorato strumento utilizzabile da chiunque, grazie a intuitive interfacce punta e clicca. Prima di lui i telefoni cellulari servivano a telefonare dopo di lui, l'iPhone ci ha messo internet in tasca. Non solo ha ridisegnato la tecnologia ma ha rivoluzionato il mondo del business al punto da essere entrato a pieno titolo nel Pantheon dei giganti dell'Industria, accanto a gente come Thomas Edison o Henry Ford. Lontano dalle luci della ribalta le idiosyncrasie da miliardario i maglioni tutti uguali per risparmiare tempo o l'auto sempre nuova per non essere imbrigliato in una targa. Ma anche ombre umane come il rapporto difficile con la prima figlia non voluta. Con la sua morte è arrivata la trasfigurazione ascetica Stay Hungry Stay Foolish, una sorta di new age digitale che in tutto il mondo ha centinaia di milioni di adepti. Appena pochi giorni fa Apple ha presentato la tredicesima versione del popolarissimo Iphone, non avere ancora fatto un'altra rivoluzione è forse limite più grande per la creatura dell'uomo che voleva sempre rompere gli schemi.

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