Donna ai vertici Vaticano: Gioia, ma sono in un frullatore

16 gen 2020

Vaticano. È negli Uffici della Segreteria di Stato che passano i dossier più delicati e vengono prese le decisioni che influenzano le Chiese di tutto il mondo. Presiede agli affari politico-religiosi e Papa Francesco ha nominato una donna, fatto del tutto inedito, come Sottosegretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati. Bergoglio ha chiesto più volte in questi anni che le donne abbiano un maggior spazio nella Chiesa. Intanto è un segno dei tempi anche nella Chiesa. In Segreteria di Stato la presenza delle donne c'è da moltissimi anni, da molti decenni. E, quindi, sicuramente questo incarico del Papa significa anche, forse, esternamente questa fiducia che lui ha nei confronti del contributo che una donna può dare anche in questo ambito, come in tanti altri. Com'è stata la sua prima giornata di lavoro in questo nuovo, importantissimo, ruolo? Posso dire quello che dico agli amici: è stata un frullatore, come entrare in un frullatore. Veramente c'è stato tanto interesse e anche tanta... posso dire? Anche gioia. Questa nomina dimostra ancora una volta come il Papa parla ma anche agisce ed è importante che una donna arrivi a questo livello in Segreteria di Stato ed è la prima volta. Avremo una donna nella dirigenza della Segreteria di Stato occupata e impegnata in un lavoro diplomatico.

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