Vi do un riassunto rapido delle questioni che sono state discusse e poi cerco di minimizzare il tempo in modo da avere più tempo per rispondere alle vostre domande. Il primo argomento riguardava, come prevedibile, l'Ucraina, qui sostanzialmente il Consiglio europeo ha riaffermato l'unità dell'azione dell'Unione europea, l'unità di tutta l'Alleanza, ha ribadito come Putin non possa vincere questa guerra, non debba poter vincere questa guerra. L'Ucraina sarà quella che deciderà la pace, sarà quella che sceglierà la pace che vuole, anche perché una pace forzata non sarebbe neanche sostenibile, posto che fosse possibile. Il secondo punto è stata la discussione sulla sicurezza alimentare dei Paesi poveri, come sapete c'è una catastrofe umanitaria di proporzioni gigantesche che può abbattersi su milioni e milioni di persone, che potrebbero, di qua a pochi mesi, trovarsi in una situazione di carestia. Si è discusso cosa sta facendo l'Unione europea e io stesso ne ho parlato nell'incontro che ho avuto prima del Consiglio europeo con Macron e con Scholz e qui chiaramente chi sembra avere un pochino la leadership del processo sono le Nazioni unite, bisogna capire ora che cosa fare, cosa può fare l'Unione europea per aiutarle, si è parlato di percorsi alternativi. In questo contesto una cosa che ho fatto presente è che c'è una questione riguardante le sanzioni che riguardano i fertilizzanti, che sembrano avere un trattamento diverso da parte degli Stati Uniti rispetto a quello europeo, su questo ci sarà un'indagine e poi avremo una risposta.























