E' strage in Libia per raid su scuola militare Tripoli

05 gen 2020

Decine di morti. Un bilancio destinato ad aggravarsi. La richiesta di una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite da parte del governo di Tripoli. Il conflitto libico in atto a pochi chilometri dall'Italia si inasprisce all'indomani del via libera del Parlamento di Ankara l'invio di truppe turche a supporto di Fayez al-Sarraj, che al momento subisce dunque l'offensiva di Khalifa Haftar con raid aerei contro l'Accademia militare di Tripoli, è stato presentato dal suo portavoce come rappresaglia per un bombardamento turco compiuto contro la Brigata salafita 210. La propaganda dell'uomo forte della Cirenaica, che sta tentando di estremizzare gli scontri, invocando la Jihad contro l'intervento di Ankara, rivendica anche un raid all'aeroporto di Mitiga, contro quelli che definisce mercenari turchi. Ed il governo di Tripoli gioca perciò la carta delle Nazioni Unite, parlando della necessità di denunciare al Consiglio di sicurezza le atrocità e crimini di guerra commessi da Haftar. Anche se il generale sta tentennando nella rivendicazione dell'attacco contro il collegio militare, che potrebbe rappresentare un problema di immagine per la sua propaganda con il suo portavoce Khaled al Mahjoub, che prima ha bollato i cadetti dell'accademia come miliziani e successivamente ha smentito se stesso parlando di fake news. I bombardamenti sono comunque stati effettuati mentre l'Italia e le altre potenze europee lavorano ad una missione diplomatica che eviti un ulteriore escalation militare. L'8 Gennaio Luigi Di Maio sarà in Egitto, dove è stato invitato dal collega egiziano insieme ai rappresentati di Grecia, Cipro e Francia. Poi sarà a Tunisi e ad Algeri il 9 e il 10, il tutto per rimettere la Libia al centro dello scacchiere esteri italiano nel Mediterraneo. Mantenendo inoltre il programma che la missione diplomatica della Ue a Tripoli, con l'obiettivo minimo di ottenere un cessate il fuoco.

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