Elezioni in Russia, oggi aprono i seggi: rimossa app Navalny

17 set 2021

Il voto intelligente, si chiama così l'app creata dal movimento di Alexei Navalny, il dissidente russo tuttora in carcere. L'app disponibile fino a ieri sugli store di Apple e Google, permetteva agli elettori di avere indicazioni su quale candidato votare nel proprio collegio, per evitare che a vincere le elezioni parlamentari, che si aprono oggi in Russia e che dureranno fino a domenica, fosse il partito di Putin, Russia Unita. Questa mattina però, quando si sono aperti i seggi, l'app era sparita da store e telefonini, oscurata dagli stessi giganti del web e che negli USA si trovano spesso a fare battaglia di primo piano per la difesa dei valori democratici. I sostenitori di Navalny gridano allo scandalo, parlando di un vergognoso atto di censura politica da parte di Apple e Google, mentre a ringraziare è stato il Cremlino, chiarendo che quelle app erano illegali in Russia e che dunque le piattaforme hanno semplicemente agito In conformità con la legge, una volta ricevute le segnalazioni da parte del governo. Governo che sta facendo di tutto per silenziare e arginare l'opposizione, in una tornata elettorale dell'esito sì scontato ma comunque molto delicato. A cinque anni dall'ultimo rinnovo della Duma, dove Russia Unita si aggiudicò agevolmente oltre il 50% dei 450 seggi disponibili, molte cose sono cambiate. La popolazione è scontenta della situazione economica e soprattutto della catastrofica gestione della pandemia. I sondaggi, dei pochi centri indipendenti, danno Russia Unita ferma poco al di sotto del 30%. Non è un caso che lo stesso Putin, recentemente, abbia provato a smarcarsi dal partito, anche se poi i principali capolista sono due dei suoi ministri più importanti. Non solo, il governo continua sistematicamente a mettere in difficoltà qualsiasi opposizione, dichiarando illegale i movimenti più critici, a partire proprio da quello di Navalny, trovando cavilli burocratici per rifiutare candidati non allineati e impedendo lo streaming dai seggi, che in passato aveva evidenziato i brogli. Mentre resta attivo il voto elettronico, principalmente nella regione di Mosca. E quando si tratta di voto elettronico e interferenze elettorali, il Cremlino, come gli Stati Uniti sanno bene, ha dei precedenti che fanno, se non altro, molto riflettere.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast