Emergenza coronavirus, la situazione nel mondo

12 giu 2020

L’emergenza Covid nel mondo sta peggiorando, anche se in Europa è migliorata. Lo ha detto il direttore generale dell’OMS in un briefing con i rappresentanti degli stati membri dell'agenzia dell'ONU. La pandemia sta accelerando in Africa, ad oggi il continente meno colpito. Il virus si sta diffondendo al di fuori delle capitali e la carenza di test e forniture mediche ostacola la lotta. Il Sudafrica da solo ha registrato oltre un quarto dei casi segnalati, e ha confermato un numero elevato di contagi e decessi nelle province del Capo orientale e del Capo occidentale. Ma è l'America che preoccupa. Negli Stati Uniti i contagi da Coronavirus hanno superato la soglia dei due milioni. I casi sarebbero in aumento in almeno 21 Stati. Il bilancio delle vittime sale a oltre 113.000. L'America latina, invece, nelle ultime 24 ore è arrivata a sfiorare il milione e mezzo di casi con quasi 72.000 vittime. In testa il Brasile, che da solo contribuisce al bilancio generale con circa la metà dei contagiati superando gli 800.000 casi, quasi centomila in più negli ultimi tre giorni e il 60% dei morti. Seguono Perù, Cile e Messico. La Russia, con oltre 500.000 casi accertati, diventa il terzo Paese più colpito dalla pandemia, dopo Stati Uniti e Brasile. E intanto in Cina un nuovo caso nella capitale dopo 56 giorni di assenza di contagi. Si tratterebbe di un cinquantaduenne di Pechino, già trasferito in ospedale. Le due persone che sono state a stretto contatto con l'uomo sono state poste subito sotto attenta osservazione medica.

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