Emergenza virus, i senzatetto giapponesi

20 mar 2020

In giro normalmente non si vedono. Si chiamano “Roscia”, i vagabondi, i senzatetto. Anche il Giappone, anche le grandi città del Giappone come Tokyo e Osaka hanno questo fenomeno, ma è molto nascosto e soprattutto c’è molta dignità da parte dei giapponesi. Non si fanno vedere in giro, vivono in posti abbastanza isolati, nascosti dal pubblico. Ma in questi giorni stanno venendo fuori, perché sono i più colpiti, in un certo senso, da questa incertezza, da questo rischio di contagio. Qui siamo davanti al parco di Yoyogi, oggi è un giorno festivo, è come se fosse Domenica, c'è la solita distribuzione da parte di un gruppo unitario della Chiesa cristiana protestante, che organizza qui, i giorni festivi, la distribuzione di bevande e di cibo. Abbiamo avvicinato alcune di queste persone, ecco cosa ci hanno detto. Ma se vi sentite male, che cosa succede, andato in ospedale? Sì, dovremmo, potremmo andarci, ma gente come noi, non ci va proprio in ospedale. Noi siamo rassegnati un po’ a quello che può succedere e che succederà. Non ci importa, non ci preoccupiamo di essere malati, abbiamo il problema di maneggiare noi.

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