Epstein, rintracciata la Ghislaine Maxwell

16 ago 2019

Indossava una felpa celeste e senza trucco, era seduta ad un tavolino all’aperto in un fast food di Los Angeles e leggeva un libro. Così un fotografo è riuscito a rintracciare Ghislaine Maxwell, l'amica ed ex compagna, di Jeffrey Epstein, sospettata di essere l'organizzatrice del traffico di ragazze minorenni che ha visto come protagonista il miliardario statunitense. La Maxwell è ricercata dalla polizia. Era dal 2016 che non veniva fotografata in pubblico. Subito dopo lo scatto rubato si è dileguata. Sul fronte delle indagini dall'autopsia è emerso che Jeffrey Epstein aveva fratture multiple alle ossa del collo. Il finanziere è stato ritrovato in fin di vita sabato mattina nella cella del carcere federale di Manhattan, dove era rinchiuso con l'accusa di traffico sessuale di ragazze minorenni. Trasferito in ospedale è stato poi dichiarato morto. La frattura dell’osso del collo che gli ha provocato il decesso secondo gli esperti è compatibile sia con la morte da impiccagione che con lo strangolamento. Insomma il risultato sembrerebbe non chiarire se il finanziere sia davvero morto suicida o se invece sia stato ucciso. Mentre sull'isolotto di proprietà di Epstein alle Isole Vergini non è ancora finita l'attività dell'FBI, in cerca di qualsiasi elemento che possa avere un qualche rilievo al di là delle responsabilità del miliardario, ormai morto. Jennifer Araoz, una delle sue accusatrici, ha presentato una causa civile per chiedere un risarcimento milionario agli eredi. L'accusa è che Epstein l'avrebbe aggredita sessualmente diverse volte quando aveva tra 14 e 15 anni. E come lei, secondo le accuse delle quali doveva rispondere l'uomo d'affari americano, diverse altre ragazze viste più volte nelle sue lussuose case.

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