Facebook, Zuckerberg tentenna in audizione al Congresso

24 ott 2019

Non è un ko, ma poco ci manca. Alexandria Ocasio-Cortez, deputato democratico e volto emergente dei liberal americani contro Mark Zuckerberg si toglie i guantoni. Colpi lievemente sotto la cintura, è vero; teoricamente, infatti, l'audizione al Congresso del fondatore di Facebook ha come oggetto Libra, la cripto valuta su cui Zuckerberg sta lavorando, Ma la Commissione affari finanziari si trasforma in fretta nel ring del match tutti contro Mark, dalla privacy agli hater, dalla pedopornografia alle fake news. Nell'audizione finiscono tutti gli argomenti caldi. Era prevedibile, certo, ma Zuckerberg ingenuamente non l'ha previsto e incassa malamente ogni colpo. Difende Libra, operazione complessa e rischiosa, dice, che però può ridurre le disuguaglianze, ma sono le falle in fatto di fake news a mettere Facebook nell'angolo. L'audizione in Congresso è solo l'ultimo episodio in un periodo molto difficile per Zuckerberg. Il ruolo che Facebook può giocare nelle scelte degli elettori è ormai chiaro, la politica alza la guardia e il social cerca di prendere provvedimenti. Negli scorsi giorni decine di account riconducibili a Russia e Iran sono stati chiusi, ma la battaglia è su più fronti. L'Antitrust, per esempio, con 47 Stati americani che indagano su Facebook. Possiamo fare la differenza nella vita delle persone, dice Zuckerberg, ed è sicuramente vero in un modo o nell'altro.

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