Il secondo obiettivo dell'agenda 20-30 delle Nazioni Unite è raggiungere la sicurezza alimentare nel mondo, negli ultimi anni però. il numero di persone che vive in stato di povertà è aumentato, allontanando il traguardo. Privilegiare i progetti di sviluppo a quelli di assistenza, occorrono atti concreti. Uno è stato raggiunto dal Consiglio dei governatori dell'IFAD, che a Roma ha azzerato il debito che la Somalia aveva maturato con il fondo. L'aumento della povertà è dovuto dalla pandemia, ma soprattutto dai cambiamenti climatici, alluvioni, incendi, siccità, che aggravano le condizioni di chi è già povero, i popoli indigeni. L'IFAD dal 2009 li sostiene con un programma che promuove lo sviluppo delle loro tradizioni, nel segno della convivenza uomo natura, che ha dimostrato di portare grandi benefici e che potrebbe essere un modello per tutti. "I popoli indigeni hanno una gestione delle risorse, dell'ambiente, proprio l'opposto diciamo, di quello che è la produzione intensiva e che sfrutta l'ambiente".























