Fbi e Dipartimento Giustizia indagano su suicidio Epstein

11 ago 2019

"Il suicidio di Jeffrey Epstein, una morte troppo conveniente". Bill de Balsio, sindaco di New York, candidato Dem alle presidenziali 2020, dà voce a quella parte dell'opinione pubblica americana che chiede verità sulla rete di prostituzione e abusi sessuali su minorenni adescate, offerte e costrette dal finanziere amico dei Big a rapporti sessuali con accademici, celebrità, politici sino a esponenti della Casa Reale d'Inghilterra. A cercare la verità anche l'FBI che indaga sul suicidio in carcere. Il Dipartimento di giustizia ha avviato un'inchiesta interna sul mancato inserimento di Epstein nel programma di controllo dei detenuti. Solo qualche giorno fa il sessantaseienne miliardario, arrestato a inizio di luglio, era stato trovato nella sua cella privo di sensi e con ferite sul collo, in quello che ancora non appare chiaro se fosse un'aggressione in carcere o un suicidio. Molti i dettagli scabrosi sulla rete di abusi sessuali, riconducibili a Epstein, diffusi nelle ultime ore, da quando la stampa è riuscita a ottenere un dossier, frutto di 13 anni di indagini, con decine di testimonianze. Anche nel 2008 era stato incriminato per accuse simili in Florida: un procedimento risolto con un vantaggioso patteggiamento concordato con l'allora procuratore Alex Acosta, diventato poi ministro nell'amministrazione Trump. "Un dettaglio non trascurabile", sottolinea la stampa americana. Principale accusatrice di Epstein una giovane costretta, ancora minorenne, a rapporti sessuali con il Principe Andrea, Duca di York, secondogenito della Regina Elisabetta. Smentito ogni suo coinvolgimento da Buckingham, lo scandalo Epstein entra a forza, però, nei salotti e nella campagna elettorale per le presidenziali 2020. Quanti altri miliardari e personaggi illustri, habitué delle lussuose ville in Florida, New Messico e New York sono stati coinvolti nel traffico di minorenni? Insomma, una nuova grana per Trump, che nei giorni dell'arresto di Epstein, aveva assicurato di non vederlo più da anni e che oggi non commentando direttamente, ha ri-twittato il post che collega la morte del suo vecchio amico alla famiglia Clinton.

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