I giovani sono quelli che più probabilmente oggi voteranno scheda bianca, i giovani, d'altra parte, sono quelli che hanno votato di più al primo turno, il 10 aprile, per Jean-Luc Mélenchon il candidato della Sinistra Radicale che ha ampiamente invitato i propri elettori a non votare contro Marie Le Pen ma non li ha invitati necessariamente a votare per Macron tra l'altro Mélenchon si è già portato avanti, già guarda alle legislative di giugno e chiede di fare il Primo Ministro. Vedremo cosa succederà aveva certamente raggiunto il 22% dei voti, un risultato importante al primo turno e questo potrebbe essere uno degli elementi che farà oscillare da una parte o dall'altra oggi il voto. Macron e Le Pen a confronto due mondi diversi, due programmi totalmente distanti sul fronte dell'Unione Europea, sul fronte dei rapporti con l'Ucraina e la Russia, aspetti ovviamente delicati e importanti non solo per la Francia ma anche per il nostro Paese e tutta l'Unione Europea. Distanze che però, ovviamente, hanno a che fare anche con la gestione dell'immigrazione, delle politiche interne, quindi tanti punti su dei programmi su cui i due candidati si sono potuti confrontare il fino alla mezzanotte di venerdì quando è iniziato il silenzio elettorale quindi si è detto stop non sono alle interviste e ai confronti ma anche ai sondaggi. Gli ultimi però davano tutti Macron ampiamente in vantaggio anche se il vantaggio previsto dai sondaggi che poi vedremo oggi alle venti se saranno confermati, come dati, sono comunque vantaggi inferiori rispetto a quelli di 5 anni fa. Cinque anni fa lo stesso duello ma due personaggi molto distanti, questo lo abbiamo raccontato ampiamente dal 2017 ad oggi, il Presidente candidato Macron ha appunto 5 anni di programma da proteggere non soltanto un programma da difendere mentre Marie Le Pen ha cambiato e reso più moderato in molti suoi aspetti, 5 anni fa criticati da buona parte dell'elettorato. Le urne sono aperte da poco, hanno aperto alle 8, quindi in Francia Metropolitana anche se da ieri sera votano i francesi all'estero e d'oltremare e resteranno aperte fino alle 19, come dicevi tu, nelle città più piccole, fino alle 20 nelle città come Parigi e le altre città principali. Alle 20 avremo i primi parziali e potremo valutare l'esito di questa giornata in base all' astenzionismo e in base allo spostamento degli elettori che al primo turno avevano votato gli altri candidati.























