La folla riunita al quartier generale del partito La France Insoumise esplode in un urlo quando sul maxischermo appare l'emiciclo. Il rosso del Nuovo Fronte Popolare, di Unione delle Sinistre creata per queste elezioni prevale. Al secondo posto c'è il partito del presidente Emmanuel Macron che ha a sorpresa sciolto la camera bassa del parlamento dopo il risultato delle europee ed il successo della destra estrma di Marine Le Pen e Jordan Bardella. Il loro Rassemblement National doveva essere secondo i sondaggi il primo partito anche senza una maggioranza assoluta e invece i pronostici sono stati completamente ribaltati anche da una affluenza record al 67% come non si vedeva da oltre 40 anni. A pesare, soprattutto le manovre politiche dei giorni prima del secondo turno, le desistenze dei candidati del campo di Macron e della sinistra meno competitivi contro i rivali della estrema destra. Ha parlato diverse volte alla festa del suo partito mentre il pubblico cantava Bella Ciao, il leader de La France Insoumise Janluque Melanchon. Il suo movimento è una delle anime dell'unione delle sinistre che riunisce socialisti, comunisti, i Verdi. Lui detiene il maggior numero di voti. Il presidente Macron deve dare a noi il mandato di governo ha detto nelle stesse ore in cui il premier uscente Gabriel Attal annunciava le dimissioni imminenti e ricordava che in realtà nessuno in Francia ha i numeri per governare. Il paese entra infatti in un periodo inedito: serviranno lunghe e delicate manovre politiche per creare un'alleanza capace di dare un governo al paese.