Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov atterra ad Atlanta e spacca il G20 ancora prima dell'avvio dei lavori. La sua presenza irrita gli europei, che fanno muro contro la consueta foto di famiglia per non farsi immortalare con lui. Di fronte alle minacce di boicottaggio, il segretario di Stato Marco Rubio decide di accantonare il rituale per evitare ulteriori distrazioni e tensioni in un vertice che si è subito aperto in salita.























