Una guerra è di nuovo scatenata contro la Russia, ma il paese sarà in grado di garantire la sua sicurezza" afferma il presidente russo Vladimir Putin durante la parata del giorno della vittoria sul nazismo a Mosca. Il leader del Cremlino attacca l'Occidente che "vuole dettare le regole al mondo" e accusa: "il popolo ucraino è diventato ostaggio del regime criminale di Kiev”. Poi rivolgendosi ai suoi soldati al fronte dichiara: siamo orgogliosi di voi”. Infine inneggia alla vittoria: "Niente è più forte della nostra unità” .























