Gli Usa rafforzano legami in Asia in funzione anti Cina

16 mar 2021

Per ridisegnare i confini delle sue alleanze con il motto l'America è tornata l'amministrazione Biden guarda ad est, anche più in là dell'Europa. La settimana scorsa il Presidente e la vicepresidente Harris hanno preso parte con le loro controparti ad una riunione virtuale del cosiddetto Quad, il dialogo strategico di sicurezza quadrilaterale fra Stati Uniti, Giappone, India, Australia, nato ai tempi della Presidenza Bush e rivitalizzato da Biden che ha deciso di investire in questo dialogo per controbilanciare l'influenza crescente della Cina nella regione indopacifica, ma anche per cooperare sul vaccino e sulle questioni climatiche, parte del dialogo iniziato dal Quad viene portato avanti in queste ore dal segretario di Stato Antony Blinken e dal segretario alla difesa Lloyd Austin che per la loro prima visita oltreoceano hanno scelto non a caso di recarsi in Giappone e Corea del sud, prima di partire i due hanno pubblicato un editoriale sul Washington Post che già dal titolo si presenta come un chiaro manifesto degli orientamenti di politica estera della nuova amministrazione, contrapposti all'America first, soprattutto all'America sola e isolazionista di Donald Trump, i nostri alleati sono moltiplicatori della nostra forza nel mondo, scrivono Blinken e Austin, attaccando frontalmente la Cina sulle violazioni di diritti umani nello Xinjiang e nel Tibet, sulle limitazioni della libertà di Hong Kong, sulle continue minacce a Taiwan, sull'aggressività nel mare cinese meridionale, accuse ribadite anche nel corso dell incontro ufficiale a Tokyo. Ma non c'è solo la Cina a preoccupare Washington nell'aria, questa visita è diventata anche un'occasione per alzare la pressione diplomatica sulla Corea del nord e sulla giunta militare in Myanmar, ma certo Pechino resta il bersaglio principale, tanto che la risposta della Cina non si è fatta attendere, con il portavoce del ministro degli esteri che ha ammonito Giappone e Stati Uniti a non minare l'interesse di altri nell'attesa che il 18 marzo Blinken incontri in Alaska per la prima volta anche la sua controparte cinese in un vertice di due giorni in cui la pandemia non sarà evidentemente l'unico argomento caldo sul tavolo.

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