Guerra dei dazi: Trump impone nuove tariffe

02 ago 2019

Giornata di forti tensioni in Asia orientale, dove una serie di eventi hanno allarmato i mercati, provocando una contrazione degli indici delle borse più importanti. All'annuncio che gli Usa avrebbero colpito con il 10 per cento di dazi altri 300 miliardi di valore di prodotti cinesi, annuncio fatto via Twitter dal Presidente Trump, al termine dei colloqui ufficiali di Shanghai, si sono aggiunti il lancio stamani all'alba di un nuovo missile a corto raggio da parte della Corea del Nord e la collisione, sembra fortuita, tra un mezzo della Marina Militare cinese ed un peschereccio di Taiwan. Infine l'attesa per le nuove manifestazioni di protesta a Hong Kong, dove per la prima volta un portavoce dell'esercito popolare cinese non ha escluso la possibilità di un intervento militare. Concentrato sull'approvazione del budget e sulla nuova escalation dei dazi contro la Cina il Presidente Trump non si è dimostrato preoccupato per il nuovo test missilistico nordcoreano, il terzo in una settimana. Sono missili a corto raggio, ha tagliato corto Trump. Molti Paesi conducono questi test e per quanto mi riguarda non rappresenta una violazione degli impegni assunti. Finora abbiamo parlato di nucleare e di nucleare continueremo a parlare. Nessuna reazione ufficiale da parte di Pechino, invece, per l'improvvisa decisione di imporre le nuove tariffe, anche se nei giorni scorsi i media locali avevano più volte anticipato l’ipotesi, confermando che il Governo è pronto a convertire le nuove sanzioni in un'opportunità di crescita interna.

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