Guerra Gaza-Israele, prosegue offensiva Tasahal

14 mag 2021

Non era un attacco di terra come era stato annunciato erroneamente, ma un raid contro i tunnel palestinesi che da Gaza vanno verso Israele, un errore di comunicazione forse fatto trapelare di proposito da Tsahal. I tunnel sono fonti di approvvigionamento, spesso per reperire beni introvabili all'interno dell'enclave palestinese, ma anche vere autostrade per i traffici illeciti di armi soprattutto. Israele ha lanciato la sua offensiva colpendo almeno 150 tunnel soprattutto a nord della striscia, nella zona di Beit Lahia, ignoto per ora il bilancio dell'operazione. Nel frattempo Israele si deve misurare con uno scenario nuovo e complicato. Sono esplose violenze nelle città miste dove finora avevano convissuto, seppur tra molte difficoltà, comunità ebree ed arabe. L'incendio è divampato a Lod, ma poi si è rapidamente propagato in tutto il Paese con scontri violenti, linciaggi, saccheggi. Netanyahu ha invocato l'impiego dell'esercito, anche se il Ministro della Difesa ha scartato l'ipotesi per evitare un ulteriore innalzamento della tensione. Tensione che però è esplosa anche in Cisgiordania e al confine col Libano, devo un manifestante è stato ucciso dalle forze armate israeliane. In questo clima di crescente caos la comunità internazionale tenta invano una de-escalation, ultimo fallimento l'appello dell'Egitto a un cessate il fuoco. Il presidente della ANP Abu Mazen si è rivolto direttamente a Joe Biden, chiedendo il suo intervento per fermare l'aggressione israeliana prima che le cose vadano fuori controllo. L'impressione però che ormai questa sia la foto della realtà, piuttosto che una cupa profezia.

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