Oggi la situazione sul campo militare è preoccupantissima. Ci sono più di 360 mila soldati russi, il doppio di quelli dell'inizio del conflitto e la controffensiva russa è iniziata, anche se un po' a rilento, e per la prima volta l'Ucraina non ha il vantaggio numerico di truppe sul campo. È per questo l'Ucraina continua a richiamare i paesi membri dell'Unione per vedere quanto è stato fatto, cosa è stato conferito come aiuti, di cos'altro hanno bisogno, in particolare più munizioni, più addestramento militare per i propri militari, per continuare a far capire che non intendiamo flettere nel nostro sostegno all'Ucraina.























