Dopo Kiev, è Mykolaiv ad essere colpita ancora una volta. La guerra cambia faccia, ma non bersagli, si trasforma dopo aver superato i 100 giorni ma le immagini di morte distruzione sono sempre quelle. Il Sindaco di Mykolaiv, conferma diverse esplosioni. Zelensky, visita il fronte ed ai soldati stremati e dimezzati, porta un messaggio di speranza. Intanto i numeri parlano di grandi perdite, ma anche di grande coraggio. Oltre 260 i bambini, vittime del conflitto secondo Kiev. Ma si combatte, e si resiste. Come dice Zelensky, per loro e per il loro futuro. Le forze russe, continuano a prendere d'assalto la città di Severodonetsk, bombardano infrastrutture civili, e lasciano uomini sul campo. Il Donbass, rimane l'obiettivo secondo l'intelligence britannica, i russi puntano a Sloviansk, nel tentativo di accerchiare le forze ucraine dopo aver colpito la ferrovia a Kiev, per interrompere la fornitura di materiale militare agli ucraini. Armi ancora al centro della polemica, negli altri paesi Italia in primis.























