Non c'è fine al martirio di Mariupol nella città costiera ormai quasi completamente sotto il controllo Russo, l'ultimo baluardo della Resistenza Ucraina è rimasto l'Azovstal, l' l'acciaieria trasformata in una ridotta, dove sono asserragliati circa 600 militari fedeli a Kiev. Oltre a diverse centinaia di civili, che sperano in una prossima evacuazione ma su questa possibile operazione non si hanno dettagli, come ha detto alla CNN uno degli ufficiali all'interno della struttura. I movimenti delle truppe russe indicano chiaramente che si stanno preparando all'offensiva finale. All'interno dopo le distruzioni dell'ospedale da campo, la situazione è ben oltre la crisi umanitaria, ha detto il militare, ma neanche fuori si sta meglio come racconta Victoria: Ora che i residenti cominciano a riaffacciarsi su quel che resta delle loro abitazioni emergono ricordi e testimonianze che documentano devastazione la devastazione dei russi, come ci racconta Vitali: Ora Mariupol attende, la guerra non è finita, non è finito Il martirio, ciò che resta, sono solo cumuli di macerie non è ancora arrivato il tempo in cui potrà germogliare la speranza.























