Il portavoce iraniano del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, ha precisato che i colloqui con Washington sulla proposta di pace in 14 punti riguardano lo stop al conflitto. Baghaei ha escluso, al momento, discussioni sul nucleare e definito "non credibile la definizione di gesto umanitario" data da Trump per dare supporto alle navi che da 65 giorni si trovano bloccate nello Stretto di Hormuz. Poi ha affermato che gli Stati Uniti "devono abbandonare le richieste massimaliste" e che sono responsabili della lentezza degli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra.























