Lunedì mattina si sono verificate forti esplosioni sull'orizzonte di Gaza. La situazione continua a peggiorare nella Striscia, dove oltre il 42% delle unità abitative (164.756) sono danneggiate o distrutte dall’inizio delle ostilità. Secondo le stime, gli sfollati sono almeno un milione e 400 mila, dei quali più di 560 mila si trovano in strutture d’emergenza designate dall’Agenzia delle Nazioni Unite per i profughi. Sono diverse le agenzie dell’Onu che sono intervenute definendo la situazione catastrofica: come hanno riferito, gli ospedali sono sovraccarichi e i “bambini muoiono a un ritmo vertiginoso. Dall’inizio delle ostilità sono rimasti danneggiati anche sette ospedali che erano usati anche come rifugio, i servizi igienici assenti e il numero di morti potrebbe crescere a causa delle epidemie di colera, varicella, scabbia, diarrea. .























