Proseguono a Kiev le operazioni di soccorso e di rimozione delle macerie dopo il massiccio attacco con missili e droni lanciato dalla Russia. I residenti del palazzo gravemente danneggiato sono stati autorizzati a rientrare per pochi minuti nelle abitazioni, indossando caschi protettivi, per recuperare documenti e altri beni essenziali. Sul posto sono al lavoro squadre di emergenza con gru ed escavatori per demolire le parti dell'edificio a rischio crollo e proseguire le verifiche tra le macerie. Il bilancio dell'attacco è di almeno 28 morti tra Kiev e la regione circostante.























