Scaraventata a terra, presa a calci più volte e derubata delle macchine fotografiche e del telefono. Così è stata aggredita dai coloni la giornalista americana del Washington Post Heidi Levine, 63 anni, che indossava un giubbotto con la scritta 'Press' ben visibile davanti e dietro. ''Sono stata brutalmente aggredita, buttata a terra. Continuavano a prendermi a calci, tipo una cinquantina di volte. Per fortuna avevo il giubbotto protettivo e l'elmetto. Altrimenti probabilmente non sarei qui", ha detto Levine dal letto dell'ospedale dove è stata trasferita e dove le sono state riscontrate ''ferite e diverse fatture'', come ha scritto su 'X' il medico e deputato palestinese Mustafa Barghouti. .























