Hiroshima, il racconto di Yasuo Harada, un superstite

06 ago 2020

Yasuo Harada, che oggi ha 89 anni portati molto ma molto bene, si è salvato perché non è andato a scuola quella mattina. Lui vive un po' fuori da Hiroshima, quella mattina è scappato letteralmente di casa, è andato verso il bosco anziché verso la città a piedi. Oltre un'ora a piedi ogni giorno, dopo aver fatto le pulizie del quartiere dalle macerie. Bene, quella mattina lui è andato invece verso il bosco e quando è scoppiata la bomba era a una distanza tale che non è stato direttamente colpito. Quando è tornato ha però ha trovato la distruzione, ha cercato i suoi genitori disperatamente in giro per la città. Non li ha trovati. Tutti i suoi compagni di classe, 90 delle due classi che frequentava, sono morti. Lui è l'unico sopravvissuto. Ha deciso di fare il medico poi, è andato a studiare anche in Italia, dove ha studiato anche musica al Conservatorio di Pavia, e adesso eccolo qui a 90 anni quasi. Fra pochi mesi ne compirà, appunto, 90, e ancora canta come se ne avesse 20. Veramente un personaggio straordinario. Lo abbiamo intervistato. Quanti anni avevi quando è scoppiata la bomba? 14 anni. Ero studente di ginnasio. Ammazzato tutto. Solo un giorno sono scappato a casa a rubare. Secondo te adesso c'è ancora pericolo di bomba atomica? Per esempio America, Cina, Corea? Hai paura? Paura. Hai paura? Paura. Anche io ho molta paura. Ho anche studiato al Conservatorio di Milano. Ecco, fai vedere questa cosa qui. Quello lì è molto famoso, il pianista. Anche domani suonare il piano. Ma tu ancora canti? A 90 anni ancora canti? A 90 anni ancora anche questo.

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