Hong Kong, aeroporto occupato da 5.000 manifestanti

12 ago 2019

L'aeroporto di Hong Kong è fermo. È stato occupato da 5000 manifestanti che protestano contro il Governo locale e la Cina. Le autorità aeroportuali hanno cancellato tutti i voli da e per l'ex colonia britannica. Ai passeggeri nello scalo è stato chiesto di lasciare quanto prima i terminal. Il sit-in che ha bloccato lo scalo era stato organizzato attraverso i social media, dopo la diffusione di un video in cui alcuni agenti picchiano un manifestante. Circondato e atterrato da due uomini, un ufficiale di polizia in tenuta antisommossa, l'altro vestito come un manifestante democratico, probabilmente un poliziotto infiltrato. Nonostante scosso, visibilmente ferito, bloccato faccia a terra da due uomini, viene lasciato agonizzante. La situazione fuori dallo scalo è tesa. La polizia ha deciso di dispiegare per le strade i veicoli pesanti, equipaggiati con cannoni ad acqua. Ieri gli scontri sono stati particolarmente violenti. I manifestanti hanno denunciato più volte l'uso eccessivo della forza da parte della polizia, che ha ripetutamente utilizzato gas lacrimogeni per disperdere la folla. Anche oggi sono previsti raduni, sia nello scalo internazionale, sia nel quartier generale della polizia. La Cina ha condannato le violenze dei manifestanti, che a Hong Kong hanno lanciato bottiglie molotov contro la polizia, avvertendo che questi comportamenti verranno considerati come atti di terrorismo.

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