Nuvole arcobaleno, tornado infuocati, rocce che “camminano” da sole, misteriosi dischi di ghiaccio rotanti nelle acque di un lago. E ancora, laghi rosa, acque bioluminescenti: ad ogni latitudine, ogni giorno, milioni di persone fotografano, filmano e condividono sui social network le immagini di fenomeni “naturali” apparentemente inspiegabili. Spettacoli gentilmente offerti da Madre Natura per la gioia dei nostri occhi ma che spesso suscitano timore: una nuvola che si tinge di mille colori iridescenti può far pensare ad un annuncio divino o all’arrivo di un’astronave aliena, così come la tinta rosa delle acque del lago Hillier in Australia può far pensare ad un difetto della vista da parte di uno spettatore impreparato. I fenomeni della natura più strani, e rari, trovano quasi sempre una spiegazione scientifica riconducibile all’azione di batteri e alghe o alla combustione di gas sotterranei a contatto con l’aria o al realizzarsi di particolari condizioni meteo. I fenomeni della natura più strani molto spesso rappresentano anche dei campanelli d’allarme per lo stato di salute del nostro pianeta. Tra questi strani fenomeni naturali, le bioluminescenze notturne del mare osservato dalla riva in varie parti del mondo: si è scoperto che il suo “responsabile”, un’alga, attiva questo comportamento quando si sente minacciato da un ambiente ostile, come ad esempio le acque surriscaldate dal global warming. In aria, in terra, in acqua, è un mondo FENOMENALE. Basta saper distinguere la realtà dalle “balle”, come quelle di fuoco avvistate nei cieli della Siberia e poi rivendicate dal governo come scie di un razzo.























