Air Force farce. Con un gioco di parole i tabloid inglesi ridicolizzano, definendola una farsa, la vicenda dell'aereo che sarebbe dovuto partire con i primi 7 immigrati entrati illegalmente nel Regno Unito e destinati ad essere trasferiti forzatamente in Ruanda, a seguito di un accordo tra i due paesi. A Kigali infatti è previsto che stiano e rimangano, in attesa che la loro richiesta di asilo venga presa in considerazione, tutte quelle persone che hanno attraversato la Manica a bordo di imbarcazioni di fortuna, 444 nella sola giornata di martedì, il numero più alto in due mesi. La Corte Europea dei Diritti Umani che fa parte del Consiglio di Europa, di cui il Regno Unito è membro, è infatti intervenuta bloccando all'ultimo momento il volo, con grande disappunto di molti parlamentari conservatori. Uno di questi si sarebbe sfogato in una chat interna al partito anche con termini volgari. Il Ministro dell'Interno, Priti Patel, si è detta delusa ma ha annunciato che si sta procedendo a preparare già un altro volo, ognuno dei quali costa cinquecentomila sterline, circa 600.000 euro. Il Governo di Kigali ha fatto sapere di essere fermamente impegnato a far sì che la collaborazione funzioni. Siamo pronti a ricevere i migranti, quando arriveranno, e ad offrire loro sicurezza e opportunità nel nostro paese, ha detto la portavoce del Governo, Yolande Makolo. Su quanto sta accadendo l'opinione pubblica è divisa, ma personalità di spicco, come l'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby e il principe Carlo, hanno già espresso con modalità diverse il loro fermo dissenso.























